Panoramica del mese
Ottobre porta notti sempre più lunghe e cieli autunnali ben riconoscibili. Nella notte tra domenica 25 ottobre e lunedì 26 ottobre 2026 si torna all’ora solare in Italia: gli orologi si spostano indietro di un’ora. Questo favorisce le osservazioni serali anticipate. Le serate di inizio mese sono particolarmente buie grazie alla Luna Nuova del 10 ottobre; nella seconda metà del mese la Luna cresce fino al plenilunio del 26 ottobre.
Luna
Le fasi principali (orari per l’Italia: CEST fino al 24, poi CET dal 25):
- Ultimo Quarto: sabato 3 ottobre, 15:25 CEST.
- Luna Nuova: sabato 10 ottobre, 17:50 CEST.
- Primo Quarto: domenica 18 ottobre, 18:13 CEST.
- Luna Piena: lunedì 26 ottobre, 05:12 CET.
Gli orari sono convertiti dall’ora universale e si riferiscono alle condizioni generali per l’Italia.
Pianeti
- Mercurio: molto basso al tramonto, difficile; massima elongazione orientale lunedì 12 ottobre alle 11:59 CEST. La sera di domenica 11 ottobre tramonta circa 47 minuti dopo il Sole.
- Venere: chiude il lungo ciclo serale ed è inosservabile; congiunzione inferiore sabato 24 ottobre alle 05:29 CEST. Potrebbe ricomparire molto basso all’alba solo a fine mese.
- Marte: nella seconda parte della notte, prima dell’alba; conclude il mese passando dal Cancro al Leone. Avvicinamento a M44 (Alveare) sabato 10 ottobre, all’alba.
- Giove: osservabile nella seconda parte della notte a Est, nel Leone, non lontano da Regolo.
- Saturno: protagonista del mese: opposizione domenica 4 ottobre alle 13:52 CEST; visibile tutta la notte, con anelli poco inclinati e posizione nella Balena.
- Urano: ben posizionato in Toro nelle ore serali e notturne; utile almeno un binocolo. Opposizione a fine novembre.
- Nettuno: ancora favorevole dopo l’opposizione di fine settembre; visibile per gran parte della notte nei Pesci (serve telescopio).
Costellazioni e stelle
Nelle sere di ottobre domina il cielo autunnale.
- Pegaso: alto a Est con il “Quadrato” come riferimento principale.
- Andromeda: a nord del Quadrato; ottimo periodo per cercare la Galassia di Andromeda a occhio nudo da cieli bui.
- Cassiopea: alta a Nord–Nord-Est con la caratteristica “W”; riferimento per puntare verso Andromeda e Perseo.
- Perseo: a Est–Nord-Est; visibile il celebre Doppio Ammasso (NGC 869/884) già con binocoli.
- Acquario e Pesce Australe: culminano in prima serata; facile Fomalhaut, la stella più brillante del Pesce Australe.
- Toro: sorge in tarda serata con Pleiadi (M45) e Aldebaran ben riconoscibili.
- Triangolo Estivo: ancora alto a inizio sera (Cigno, Aquila, Lira) ma verso Ovest con il passare dei giorni.
Deep Sky
Oggetti consigliati per binocoli e piccoli telescopi, tipici del cielo autunnale e ben posizionati in ottobre:
- M31 – Galassia di Andromeda: grande, diffusa, visibile anche a occhio nudo da cieli scuri.
- NGC 869/884 – Doppio Ammasso in Perseo: coppia spettacolare al binocolo, ricco di stelle azzurre.
- M33 – Galassia del Triangolo: oggetto esteso e tenue; meglio con cieli molto bui e bassi ingrandimenti.
- M15 – Ammasso globulare in Pegaso: compatto e luminoso, ben accessibile ai piccoli strumenti.
- M2 – Ammasso globulare in Acquario: brillante e relativamente facile in prima serata.
- NGC 7293 – Nebulosa Elica (Acquario): molto estesa e a bassa luminosità superficiale; richiede cielo scuro e filtri.
Eventi e fenomeni notevoli
- Saturno in opposizione: domenica 4 ottobre, 13:52 CEST. Visibile tutta la notte nella Balena.
- Massima elongazione orientale di Mercurio: lunedì 12 ottobre, 11:59 CEST; pianeta molto basso al tramonto.
- Congiunzione inferiore di Venere: sabato 24 ottobre, 05:29 CEST; inosservabile, riapparirà al mattino a fine mese.
- Luna–Marte: domenica 5 ottobre, 03:00; incontro nelle ore notturne.
- Luna–Giove: lunedì 6 ottobre, 04:00; congiunzione nelle ore che precedono l’alba.
- Marte–M44 (Alveare): sabato 10 ottobre, 05:00; passaggio suggestivo al binocolo.
- Luna–Saturno: sabato 24 ottobre, 21:00; coppia evidente la sera.
- Draconidi: attive 6–10 ottobre, massimo attorno a venerdì 9 ottobre ore 03:00 CEST (01:00 UT); condizioni favorevoli grazie alla Luna Nuova.
- Orionidi: picco tra mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre; meglio nelle ore prima dell’alba, ma con disturbo della Luna gibbosa crescente.
- Ritorno all’ora solare: nella notte tra domenica 25 e lunedì 26 ottobre.
Consigli osservativi
Scegli un sito il più possibile buio e lontano da luci dirette: l’inquinamento luminoso riduce drasticamente il numero di stelle visibili e penalizza gli oggetti diffusi come galassie e nebulose. Concedi agli occhi almeno 20–30 minuti di adattamento al buio. Per pianeti e ammassi globulari bastano piccoli telescopi o un buon binocolo; per oggetti estesi e tenui (M33, Nebulosa Elica) servono cieli scuri, bassi ingrandimenti e, se possibile, filtri nebulari. Tieni conto della fase lunare quando pianifichi le uscite: in assenza di Luna i dettagli del profondo cielo risaltano molto meglio. Infine, per Mercurio occorre un orizzonte occidentale sgombro; per Saturno in opposizione anche un piccolo telescopio regala una visione memorabile degli anelli.